Circa l’utopia

circa l’utopia:
 
Se si aspettasse che i bambini sappiano parlare
per parlargli 
con buona probabilità essi non parlerebbero mai
e forse neanche noi avremmo mai parlato
 
l’utopia che sta alla base della nostra esistenza.
grazie a chi ci ha creduto per primo,
grazie sapiens? erectus? 
Neandertal?
cmq grazie.
forse.

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circa l’utopia diGiovanni Carli è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
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Indicazioni di v(U)oto

Elezioni – risposta ad una mail che mi invita a votare o , al limite, mi supplica di votare contro Renzi.

…e allora andiamoci dentro! chi me lo chiede?

persone con le quali non parlo mai di politica, provandoci tedio, annojo,

qualcuno mi disse, alla domanda cosa ne pensi del pensiero di Marx? è demodé!

Ma allora di cosa stiamo parlando?

ecco le mie indicazioni di VUOTO, le prendo dai bambini, le prendo da Rodari, dal mio mondo, dai miei compagni di viaggio, dalle persone che stimo ed alle quali credo, che ascolto e che mi ascoltano (alle volte)

c’è del vuoto! diamo indicazioni di vuoto, dov’è , qual’è che fare?

mancano spazi per giocare (a noi grandi!!! i bambini in un modo o nell’altro li trovano)

mancano giardini in cui stare

mi mancano i nonni che ridono, i genitori che comprendono, ajutano

mi mancano lavoratori che facciano politica con il loro lavoro

mi mancano studenti che facciano uguale

 

e io che faccio? no perché non vorrei essere uno di quelli che parla e basta, non vorrei essere un falso modesto

io accuso ogni relazione che mi lascia un vuoto dentro e che tendo a riempire con rabbie, rimostranze, accuse,

si creano dei vuoti che poi esistono, ci sono,

io…io cerco di battere ogni chiodo che mi si presenta, cerco di esserci ogni volta che posso, mi faccio forza e sono forza, mi faccio sentire e divento sentire, forza e sentire.

nello specifico? scrivo ad ogni docente che invece di fare lezione di 3 ore le fa di 45 minuti e lo rimprovero ( e mi abbasso la media universitaria! )

contesto personalmente ogni comportamento che non mi va.

abbasso la testa ogni volta che invece hanno ragione gli altri.

Mi vergogno ogni volta che ho dato di fuori contestando o rimproverando, mi sento scemo, inadatto, fuori luogo (questa è la paga che mi dà il mio sciopero eil mio attivismo)

cerco di fare ogni cosa con coscenza, dalla spesa a come tratto me e le persone che incontro anche per caso (leggasi impiegato della posta o operatrice del call center di turno  — e non le tratto sempre bene, rispondo vero! la verità! umano!)

ascolto alessandro bergonzoni che mi insegna un po’ di cose su cui riflettere, (credo avrebbe piacere ad essere scritto in minuscolo!)

faccio arte per capirmi, capire, giocare e per fare una cosa seria tra le tante stupidine che mi tocca di fare per sopravvivere.

sto sulle scatole! ecco, sì, sostanzialmente faccio questo.

e mi si danno indicazioni di voto?? vediamo, riesco a dar retta soltanto a chi apre un dialogo, meglio se di persona ma per adesso basterebbe anche soltanto rispondere a questo scritto (naturalmente ho già risposto a quella mail che mi arrivò)

diritti e doveri…. i nostri diritti…ok, va bene, ma dov’eri? è questa la domanda, tu dov’eri mentre quello accadeva, mentre quello veniva comunque votato per via di un potere più grande di ogni cosa e quindi da te, dal tuo votino incontrastabile ma che non contrasta niente (a mio parere sia chiaro, con grande amicizia e stima dei partigiani che ce lo hanno concesso…..bè, mi viene in mente che si votava anche durante il fascismo…altra cosa, altra cosa, lasciamo stare.)

 

non ultimo…ecco cosa faccio: mi espongo.

forse dopo che mi saranno arrivate risposte a questa mia di adesso mi vergognerò un poco di quello che ho scritto, mi scoprirò ignorante, forse un po’ cafone ma , ho deciso, mi espongo, questo credo io debba fare, più che votare per persone che pure mi stanno simpatiche ma che…

 

indicazioni di vuoto

mentre nascono bambini

diritti e dov’eri

a scrivere, mentre penso all’amore…questo sì un po’ demodé

…io Marx me lo vado a rileggere…anche se un po’ demodé lo è forse davvero ma

 

 

gc

per l’infanzia, anche quella adulta!

 

laboratorio sul Clown ed il suo amico pagliaccio

-il laboratorio prevede  dieci incontri “attivi” all’interno dei quali si sperimenterà le tecniche e le dinamiche del clown e del pagliaccio con particolare riferimento ai meccanismi di autoironia propria e del gruppo

-il percorso laboratoriale non prevede la possibilità di classi miste ma è possibile effettuarlo con bambini e ragazzi dalle elementari alle medie superiori
-il percorso risulta particolarmente indicato la dove vi siano dei disagi (d’apprendimento, comportamentali, relazionali o altro)
-non si prevedono ma non si escludono elaborati finali
.
Questo percorso focalizza sull’arte comica del Naso Rosso del Clown, è un percorso molto difficile, il clown è figura seria e malinconica anche se comica e simpatica, parla di umanità  e si differenzia assai dal pagliaccio che è un buffone, tutto trucco e niente anima e che di “lavoro” fa palloncini davanti ai fast-food per pubblicizzare un hamburgher.
Che lavoro fa il clown? fa ridere i bambini quando sono tristi.
Insomma lavorare così nettamente sul comico vuol dire lavorare sulla tristezza, i bambini spesso sono pronti, non possiamo dire altrettanto di noi adulti.
Per questo propongo il presente laboratorio con le dovute cautele soprattutto nelle classi primarie pur ritenendolo straordinariamente importante.
.

percorso sul mostrarsi in scena e agli altri.

-il percorso prevede dieci incontri di pratica teatrale attraverso esercizi e giochi mirati asperimentare peculiarità dell’arte del teatro: il mostrarsi ed il dirsi attraverso anche la sperimentazione ditecniche quali quelle del clown, della narrazione, delle maschere.
-si prevedono partecipanti delle scuole elementari, medie inferiori e medie superiori, ma non classi miste!
-il percorso risulta particolarmente indicato là dove siano presenti disagi di tipo espressivo o altro
-non si prevede la produzione di elaborati artistici che tuttavia potrebbero esserci.
.
E’ un modo per conoscere il teatro e da cosa è composto senza doversi obbligare e limitare alla mera rappresentazione (che prevede tutt’altro percorso). Conoscere il teatro nei suoi vari elementi e giocarlo in prima persona senza dover essere soltanto materia prima per il regista.
Qui si propone di divertirsi a provare le maschere e il naso rosso del clown senza ansia di doversi ricordare a memoria un testo, qui si propone di sentire l’emozione di essere davanti ad un pubblico senza dover far altro che esserci (ne’ parlare, ne’ recitare; metter insieme l’esser in scena, il recitar-parlando e la gestione dell’emozione prevede davvero tutt’altro percorso!)
Insomma che si diverta il bambino a conoscere il teatro e non il teatrante a far teatro con i bambini spostandoli, mettendo loro delle parole in bocca etc etc.
*Testi di riferimento per le insegnanti: “Tutti giù dal palco” di G.Scaramuzzino
.

percorso sulla pratica dello scrivere poesie

-il laboratorio prevede dieci incontri “attivi” di sperimentazione del linguaggio poetico attraverso lo studio delle forme retoriche e delle tecniche di scrittura propri della poesia classica e moderna
-Si utilizzeranno materiali classici di riferimenti per poi sostituirli con materiali scelti dai ragazzi tra le loro letture, i testi delle canzoni che ascoltano e quant’altro per poi arrivare al componimento poetico vero e proprio da parte dei partecipanti che potrà essere espresso sotto forma prosaica, rimata, cantata o quanto gli autori ritengano opportuno.
-laboratorio per le classi delle scuole medie inferiori e medie superiori
-è chiaramente prevista la produzione di elaborati artistici
*non indicato per le scuole primarie

laboratorio sullo sviluppo della fantasia di forte ispirazione rodariana

-il laboratorio prevede  dieci incontri “attivi” all’interno dei quali si sperimenterà l’arte di inventare significati, parole, personaggi, situazioni, storie…
-il percorso laboratoriale prevede anche la possibilità di classi miste di età che comprendano bambini e ragazzi dalle elementari alle medie superiori
-il percorso risulta particolarmente indicato la dove vi siano dei disagi (d’apprendimento, comportamentali o altro)
-si prevede la produzione di elaborati con molta probabilità scritti del materiale fantastico inventato
.
pensandolo per le classi della scuola primaria il laboratorio prevede anche la drammatizzazione delle storie inventate secondo un modello arrivatomi dagli scritti di Mario Lodi
*testi di riferimento per le insegnanti: “La grammatica della fantasia” di G. Rodari, “Il paese sbagliato” di M.Lodi, “Morfologia della fiaba” di V. Propp.

C.V. Breve [Formazione et infanzia]

Curriculum Vitæ di Giovanni Carli

Attore/formatore specializzato nel teatro-scuola ed infanzia

 

 

Informazioni Personali

Nato a Firenze il 7 marzo 1974

Professione: Attore – Matr.ENPALS: 1853504 – P.I.: 04557460484

Residenza: Via Pistoiese, 166; 50145, Firenze (FI) – Tel: +39 338 965 9388 – www.giovannicarli.com [email protected]

 

 

Qualifiche:

la mia formazione si compie ‘formalmente’ presso la

 

Scuola Civica Paolo Grassi – Milano (MI)

nel Set/Ott 2008, formazioni in Tecniche di Teatro Ragazzi

Docenti:B.Stori, A.Libertini, M.Dallari, L.Quintavalla, A.Catalano, M.Bercini,

P.Valli e C.Ionoskova, I.Cappi, Y.Molnar, R.Anglisani, C.Guidi

 

prima di tale esperienza, andando a ritroso nel tempo:

 

altre, ulteriori formazioni:

– Tecnico Qualificato in Ingegnerizzazione del Suono

– specializ. in teatro&scuola presso Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Prato[2003-2004]

– specializzazioni in teatro comico tra clown e commedia dell’arte [dal ’98 al 2001]

– vari corsi triennali in tecniche attoriali [dal ’95 al 2004]

– elettronica industriale [I.T.I.S. → ’93/’94]

 

(alcune) Strutture e maestri incontrati nel corso della mia formazione (continua)

Teatro della Limonaia – Sesto Fiorentino (FI); Centro Iniziative Teatrali – Campi Bisenzio (FI); Teatro del Vicolo – Reggio nell’Emilia – M° A.Fava; VeneziaInScena – Venezia – M°A.Iurissevich; M° P.Byland;

Esperienze Professionali

In qualità di Attore

dal 2001 ad oggi (scordandone molti)

CRAM centro ricerca arti e mestieri (Isola Dovarese);

Nicola Pannelli – NARRAMONDO; Isole Comprese Teatro; Blanca Teatro; Autoproduzioni

In qualità di formatore

Dal 2000 ad oggi (scordandone molti)

C/o Blanca Teatro [ex.Teatro degli Auras] – Avenza/Carrara

Isole Comprese Teatro – Scuola di Teatro Sociale

Giallo Mare Minimal Teatro – Empoli

Closer – Corso per Clown di Corsia negli ospedali- FSE

E-learning c/o Label ROMA

Iqbal – Circo Sociale, Napoli – NA

 

In qualità di operatore teatro-scuola ed infanzia

Dal 2008

Laboratorio Nove, Sesto Fiorentino – FI

Blanca Teatro, Carrara/Avenza – MS

Prospettiva Creativa, Mestre – VE

Teatro Allincontro – Coop Margherita, Prato – PO

Circo di Iqbal, Napoli – NA

et. al.

Un po’ di storia personale

 

infine ma assolutamente non meno importante!:

  • Attualmente iscritto alla
    Scuola di Studi Umanistici e della Formazione
    – Corso di Laurea Magistrale Quinquennale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria

* che ritengo di assoluta importanza per la mia formazione presente e futura

  • Attraverso seminari e gruppi di lavoro svolgo indagini sul teatro-infanzia,
    teatro-scuola e soprattutto il rapporto tra l’infanzia e il mondo adulto (e viceversa)

 

 

Data di aggiornamento maggio 2015

Giovanni Carli

CV_completo

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Curriculum Vitæ di Giovanni Carli

Attore formatore specializzato nel teatro-scuola ed infanzia

 

 

Informazioni Personali

Nato a Firenze il 7 marzo 1974

Professione: Attore

Matr.ENPALS: 1853504

p.iva: 04557460484

Residenza:

Via Pistoiese, 166; 50145, Firenze (FI)

Tel: 338-9659388

www.giovannicarli.com – [email protected]

 

Titoli di studio:

-nell’ anno scolastico 1993/1994

Diploma in Tecnica Industriale presso l’Ist. Tecnico Industriale “Antonio Meucci” – Scandicci (FI)

 

dal 1995 al 1998

laboratorio triennale con diploma in tecniche attoriali

c/o C.I.T. Centro Iniziative Teatrali – Campi B.zio (FI)

 

dal 2001 al 2004

laboratorio triennale con diploma in tecniche attoriali

c/o Laboratorio Nove – Sesto F.no (FI)

 

Formazione specialistica:

 

27 lug-20 ago 1998

Stage Internazionale di Commedia dell’Arte

Teatro del Vicolo – Reggio nell’Emilia

Direttore: Antonio Fava

 

6 ago-1 sett 2001

Laboratorio Internaizonale di Commedia dell’arte

VeneziaInScena – Venezia

Direttore: Adriano Iurissevich

 

Nov 2003 – mar 2004

Le Arti, La Scena – Teatro & Scuola

Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Prato (PO)

 

2005

Tecniche di Clown Teatrale – Maestro: Pierre Byland

 

Set/Ott 2008

Tecniche di Teatro Ragazzi

Scuola Civica Paolo Grassi – Milano (MI)

Docenti:B.Stori, A.Libertini, M.Dallari, L.Quintavalla, A.Catalano, M.Bercini,

P.Valli e C.Ionoskova, I.Cappi, Y.Molnar, R.Anglisani, C.Guidi

 

Ottobre 2008

Tecnico Qualificato in Ingegnerizzazione del Suono

800h–FSE-Reg.Toscana-Min.del Lavoro e delle Politiche Sociali

 

 

 

 

 

 

Esperienze Professionali

In qualità di Attore

 

 

2001

IL CARRO DEI COMICI

CRAM centro ricerca arti e mestieri (Isola Dovarese)

Tournée di Commedia dell’Arte con carro a traino

animale

 

2001 – 2005

MARZIANI IN VISITA SULLA TERRA

di Giovanni Carli e Nicola Pannelli

racconto sul razzismo-teatro ragazzi

Prod. NARRAMONDO

 

2003 – 2005

L’UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI

tratto dall’ omonimo romanzo di J.Giono

regia: Nicola Pannelli

Prod. NARRAMONDO

 

2003

LA FINTA DI COLOMBO

la scoperta dell’america raccontata ai ragazzi-Cloùn

Teatrale

di e con G.Carli, B.Ori, M.Redaelli, R.Becattini

Prod.:TdS-Théâtre des Sens

 

2005

NUMERO!

di A.Fantechi e G.Carli

Comp.: Isole Comprese Teatro ospiti de “La Fortezza”

2007

BALLATA PER DUE CLOùN SOLI

di e con G.Carli e M.Redaelli

Comp.: TdS-Théâtre des Sens

 

2008

TITO

Blanca Teatro – Avenza/Carrara

da William Shakespeare

di Virginia Martini

 

2008

ALICE UNDERGROUND

Comp.: TdS-Théâtre des Sens

regia: Sandra Favilli – ass.alla creazione: Giovanni Carli

 

2008

AZZURA

Blanca Teatro – Avenza/Carrara

di Leila Corsi

regia: Virginia Martini

 

2008

TESTA GRAVIDA

Blanca Teatro – Avenza/Carrara

liberamente tratto dalle opere di narrativa e di poesia di Paolo Bertolani

regia: Virginia Martini

 

Mag 2010

Ballata per Cloùn soli

riallestimento – regia: Giovanni Carli

Autoproduzione

 

2011

VERJU! NE VERJU!
Debutto:
Baltisky Dom, San Pietroburgo (Russia)

drammaturgia originale a partire da “Romanzo teatrale” di Mihajl Bulgakov e da “Sei personaggi in cerca d’autore” di Luigi Pirandello

testo di Vladimir Haunin e Riccardo Sottili

con Lino Spadaro, Leonid Alimov, Anton Bagrov, Virginia Martini, Antonio Bertusi, Giovanni Carli, Viktoria Zilina, Andrej Tenetko, Tatjana Pileckaja

scene Sergej Masljakov

luci Denis Zaikin, Riccardo Sottili

costumi Natalja Bakulina

trucco Galina Zilina

fonico Raisa Gutman

regia Riccardo Sottili

 

2012

PORTELLA DELLA GINESTRA

Blanca Teatro – Avenza/Carrara e Archivi della Resistenza

liberamente tratto da Ignazio Buttitta

drammaturgia e regia: Virginia Martini

 

2012

LOS ITALIANOS

Blanca Teatro – Avenza/Carrara e ANPI Sarzana

drammaturgia e regia: Virginia Martini

 

2012

PIU’!?

Blanca Teatro – Avenza/Carrara

drammaturgia e regia: Giovanni Carli

2013

CI CREDO, NON CI CREDO!

Occupazioni Farsesche – Firenze/San Pietroburgo [Russia]

drammaturgia e regia: Riccardo Sottili

2014

PINOCCHIO NEL PAESE DEI BALOCCHI
Regia e racconto di Giovanni Carli
Performance di Jo Bulitt  – mimo e Giovanni Carli
Sulle  musiche create da Salvatore Frega e Federico Torri
Ensemble Nuovo Contrappunto
Direttore: M°. Mario Ancillotti

2015

PINOCCHIO [titolo non definitivo]

Regia e racconto di Giovanni Carli
Performance dell’illustratrice Enrica Pizzicori 

Recitazione: Giovanni Carli
Sulle  musiche create da [ compositori da definire]
Ensemble Nuovo Contrappunto
Direttore: M°. Mario Ancillotti

 

In qualità di formatore

 

Dal 2000

C/o Blanca Teatro [ex.Teatro degli Auras] – Avenza/Carrara

 

2003 – 2006

Isole Comprese Teatro – Scuola di Teatro Sociale

 

2004 – 2007

Giallo Mare Minimal Teatro – Empoli

 

2009 – 2010

Closer – Corso per Clown di Corsia negli ospedali- FSE

 

2011 – 2012

E-learning c/o Label ROMA

Iqbal – Circo Sociale, Napoli – NA

Attualmente collobora anche con:
– Prospettiva Creativa; Mestre (VE)

– Tessere Culture; Pontassieve (FI)

– Suoni Riflessi; San Donato in Collina (FI)

 

In qualità di operatore teatro-scuola ed infanzia

 

Dal 2008 Per

Laboratorio Nove, Sesto Fiorentino – FI

Blanca Teatro, Carrara/Avenza – MS

Prospettiva Creativa, Mestre – VE

Barnaba, Pistoia – PT

 

Dal 2011

Teatro Allincontro – Coop Margherita, Prato – PO

Circo di Iqbal, Napoli – NA

 

et. al.

 

 

Un po’ di storia personale

 

  • Attualmente iscritto alla Facoltà di Scienze della Formazione

 

  • Attraverso seminari e gruppi di lavoro svolgo indagini sul teatro-infanzia,
    teatro-scuola e soprattutto il rapporto tra l’infanzia e il mondo adulto (e viceversa)

 

 

Data di aggiornamento maggio 2015

 

 

Giovanni Carli

Curriculum GiovanniCarli [discorsivo/confidenziale]

Formazione Teatrale pluriennale:

  • in un paio di corsi laboratoriali della provincia di Firenze ho conseguito un attestato di diploma che mi riconosce una formazione attoriale già dal 1995.

Formazione Teatrale specialistica:

 

  • nel ’98 mi distinguo nella maschera di < primo zanni > imparando dal Maestro Antonio Fava e dalla sua straordinaria assistente di acrobatica Urana Marchesini la              “commedia dell’arte”
  • nel 2001 approfondisco ulteriormente la commedia dell’arte alla scuola veneziana del Maestro Adriano Iurissevic , lì seguo quotidianamente lezioni di
    • costruzione della maschera in pelle con il Maestro Stefano Perrocco di Meduna (France)
    • Pantomima con il M° Andrezej Leparski (Polonia)
    • Scherma Teatrale dal M° Bob Heddle Roboth (Paris-France)
    • Danze Popolari con la studiosa Nelly Quette (France)
    • Tecniche vocali con Roberto Gatto
  • Nel 2005 incontro finalmente il Clown con il grande M° Pierre Byland che mi farà conoscere la parte seria del naso rosso, metterà le basi per la differenziazione tra clown, cloùn e pagliaccio; conoscerò il clown teatrale, il serio lavoro del comico che non deve soltanto essere di intrattenimento, ecc ecc, insomma il naso rosso più che un’esplosione sarà l’innesco di tante letture tecniche, filosofiche, pedagogiche, divulgative che seguiranno.
    ________________
  • nel 2003 inizio la mia formazione di teatro ragazzi e presso il TEATRO METASTASIO di PRATO mi si riconosce ai sensi del D.D.n.70 del 23/12/2003 come formatore di teatro nelle scuole.
  • una ulteriore importante formazione in questo settore arriverò a farla nel 2008 presso la SCUOLA CIVICA PAOLO GRASSI di MILANO dove mi formerò in tecniche di TEATRO RAGAZZI con quelli che ritengo i maestri di questo teatro:
    • BRUNO STORI recitazione
    • ALESSANDRO LIBERTINI arte contemporanea
    • MARCO DALLARI pedagogia
    • LETIZIA QUINTAVALLA drammaturgia e regia
    • ABBONDANZA BERTONI danza e movimento
    • ANTONIO CATALANO creazione
    • MAURIZIO BERCINI scenografie
    • VALLI IONOSKOVA teatro delle ombre
    • IOLANDA CAPPI teatro su nero
    • ROBERTO GRIS antropologia
    • GIULIO MOLNAR teatro d’oggetto
    • CLAUDIO FACCHINELLI normative
    • ROBERTO ANGLISANI narrazione
    • CHIARA GUIDI tecniche vocali
    • ANNA AMADORI voice off.

________________


  • Formazione Musicale:

ho studiato abbastanza seriamente pianoforte a partire dal 1990 fino ad arrivare quasi alla possibilità di iniziare gli esami in conservatorio poi, evidentemente, le cose sono andate in modo diverso!
Ma ho continuato a studiare pianoforte e musica con diversi maestri ed attraversando la storia della musica, l’armonia, la melodia, la musica classica, il blues, il jazz…fino addirittura ad affrontare un nuovo strumento (nel 2006) il clarinetto, con pessimi risultati ma con grande entusiasmo!

Poi mi sono formato anche tecnicamente (che per un teatrante non fa mai male) conseguendo un attestato di tecnico qualificato in ingegneria del suono (nel 2008)  riconosciuto dal ministero del lavoro grazie alle sue 800 ore di formazione.

  • Formazione minuta

poi ho continuato nelle minute formazioni dei fine settimana, nelle due o tre giorni a conoscere maestri, qualcuno, come Renata Palminiello si sofferma un poco di più, seguo il suo lavoro per un paio di settimane, e poi tanti tanti altri incontri interessanti che innescano studi, esercizi e sperimentazioni, li cito un po’ alla rinfusa:
1997-Francesco Ronchetti(voce)
1998-Gabriella Baldassini (movimento creativo)
1999-Stefania Scarinzi(voce)
2000-Philippe Radice(teatrodi strada)
2001-Stefano Laguni, Mario Cavallero, Alessio Targioni(clown)
2002-Alessandro Baldinotti (voce)
2003-Alessandro Fantechi(teatro sociale)
2004-Antonio Bertusi (biomeccanica)
2004-Urana Marchesini(acrobatica applicata)
2004-Rickard Gunter(teatro contemporaneo)
2005-Nicola Pannelli( teatro di narrazione civile)
2006-Leonardo Capuano(tecniche attorial-autoriali)
2006-Laura Curino (teatro di narrazione)
2007-Reggeti(spada e sciabola)
2010-Branko Brezovec(teatro contemporaneo)

Esperienze Professionali:

ho iniziato nel ’94 ha fare spettacoli, chiaramente i primi autoprodotti ed al limite della “guardabilità” forse…
Scorrendo il mio CV scopro nomi che addirittura non ricordo, spettacoli che mi sembra di non aver fatto, incontro compagnie universitarie, esperienze estere lontane, non molti fiaschi debbo dire e qualche spettacolo che per vari motivi non è più possibile replicare ma al quale sono rimasto molto legato come Tola dell’ aprile del 2000, forse la mia prima vera regia. mai replicato nonostante niente meno che Gianni Minà ci avesse concesso di rappresentarlo. Poi usci un film di Sepulveda che assomigliava veramente troppo e allora…
Dovessi dividere a garndi trance dirrei una prima parte di autosperimentazione, poi la commedia dell’arte con il Centro di Ricerca Arti e Mestieri di Isola Dovarese, il suo carro dei comici, le prove dentro all’Olimpico di Sabbioneta, la tournée;parliamo del 2001, la fase dopo è il teatro di narrazione, la compagnia Narramondo, collaborazione che andrà avanti degli anni, fino al 2006; nel 2003 intanto era arrivato il cloùn e…il forum sociale europeo, il bisogno di attivismo culturale, nasce la Finta di Colombo, il gruppo di “Cloùn +!” che porterà piano piano, con il suo bel percorso a “Ballata per due cloùn soli” del 2007 e poi a “Ballata per cloùn soli” del 2010; non mi posso scordare poi di una compagnia che mi ha accompagnato praticamente da sempre, da quando ho iniziato a fare teatro professionale e forse anche prima, Blanca Teatro, con la quale ho fatto diverse produzioni, la più memorabile in assoluto TITO, tratto dal Tito Andronicus shekespeariano, con blanca lavoro da sempre e lavoro tutt’ora, come insegnante, regista, formatore, tecnico, attore, autore, autista…oramai non siamo più amici siamo famiglia!
Altre famiglie poi s’incontrano nel viaggio della carriera artistica, Carpe Diem di Cagliari, per esempio, con i quali collaboro da un paio di anni, nel 2009 un Moliére con Marco Cavicchioli, nel 2010 un Delirio Organizzato con Paolo Rossi,
e poi…e poi tanti, le compagnie del territorio con le quali collaboro sono molte, le scuole o i corsi di teatro che mi chiamano ad insegnare sono svariate, dalla giallomareminimalteatro di empoli a blanca, appunto, di carrara; ho insegnato cloùn ad un corso europeo di Clown da corsia, (attenendomi rigorosamente alla mia formazione teatrale e lasciando la medica-psicologica a chi di dovere) e insomma…per chi volesse avere il cv completo con date e riferimenti delle compagnie lo chieda direttamente!

e…tutti qui!

gc