Circa l’utopia

circa l’utopia:
 
Se si aspettasse che i bambini sappiano parlare
per parlargli 
con buona probabilità essi non parlerebbero mai
e forse neanche noi avremmo mai parlato
 
l’utopia che sta alla base della nostra esistenza.
grazie a chi ci ha creduto per primo,
grazie sapiens? erectus? 
Neandertal?
cmq grazie.
forse.

Licenza Creative Commons
circa l’utopia diGiovanni Carli è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
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percorso sul mostrarsi in scena e agli altri.

-il percorso prevede dieci incontri di pratica teatrale attraverso esercizi e giochi mirati asperimentare peculiarità dell’arte del teatro: il mostrarsi ed il dirsi attraverso anche la sperimentazione ditecniche quali quelle del clown, della narrazione, delle maschere.
-si prevedono partecipanti delle scuole elementari, medie inferiori e medie superiori, ma non classi miste!
-il percorso risulta particolarmente indicato là dove siano presenti disagi di tipo espressivo o altro
-non si prevede la produzione di elaborati artistici che tuttavia potrebbero esserci.
.
E’ un modo per conoscere il teatro e da cosa è composto senza doversi obbligare e limitare alla mera rappresentazione (che prevede tutt’altro percorso). Conoscere il teatro nei suoi vari elementi e giocarlo in prima persona senza dover essere soltanto materia prima per il regista.
Qui si propone di divertirsi a provare le maschere e il naso rosso del clown senza ansia di doversi ricordare a memoria un testo, qui si propone di sentire l’emozione di essere davanti ad un pubblico senza dover far altro che esserci (ne’ parlare, ne’ recitare; metter insieme l’esser in scena, il recitar-parlando e la gestione dell’emozione prevede davvero tutt’altro percorso!)
Insomma che si diverta il bambino a conoscere il teatro e non il teatrante a far teatro con i bambini spostandoli, mettendo loro delle parole in bocca etc etc.
*Testi di riferimento per le insegnanti: “Tutti giù dal palco” di G.Scaramuzzino
.

C.V. Breve [Formazione et infanzia]

Curriculum Vitæ di Giovanni Carli

Attore/formatore specializzato nel teatro-scuola ed infanzia

 

 

Informazioni Personali

Nato a Firenze il 7 marzo 1974

Professione: Attore – Matr.ENPALS: 1853504 – P.I.: 04557460484

Residenza: Via Pistoiese, 166; 50145, Firenze (FI) – Tel: +39 338 965 9388 – www.giovannicarli.com [email protected]

 

 

Qualifiche:

la mia formazione si compie ‘formalmente’ presso la

 

Scuola Civica Paolo Grassi – Milano (MI)

nel Set/Ott 2008, formazioni in Tecniche di Teatro Ragazzi

Docenti:B.Stori, A.Libertini, M.Dallari, L.Quintavalla, A.Catalano, M.Bercini,

P.Valli e C.Ionoskova, I.Cappi, Y.Molnar, R.Anglisani, C.Guidi

 

prima di tale esperienza, andando a ritroso nel tempo:

 

altre, ulteriori formazioni:

– Tecnico Qualificato in Ingegnerizzazione del Suono

– specializ. in teatro&scuola presso Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Prato[2003-2004]

– specializzazioni in teatro comico tra clown e commedia dell’arte [dal ’98 al 2001]

– vari corsi triennali in tecniche attoriali [dal ’95 al 2004]

– elettronica industriale [I.T.I.S. → ’93/’94]

 

(alcune) Strutture e maestri incontrati nel corso della mia formazione (continua)

Teatro della Limonaia – Sesto Fiorentino (FI); Centro Iniziative Teatrali – Campi Bisenzio (FI); Teatro del Vicolo – Reggio nell’Emilia – M° A.Fava; VeneziaInScena – Venezia – M°A.Iurissevich; M° P.Byland;

Esperienze Professionali

In qualità di Attore

dal 2001 ad oggi (scordandone molti)

CRAM centro ricerca arti e mestieri (Isola Dovarese);

Nicola Pannelli – NARRAMONDO; Isole Comprese Teatro; Blanca Teatro; Autoproduzioni

In qualità di formatore

Dal 2000 ad oggi (scordandone molti)

C/o Blanca Teatro [ex.Teatro degli Auras] – Avenza/Carrara

Isole Comprese Teatro – Scuola di Teatro Sociale

Giallo Mare Minimal Teatro – Empoli

Closer – Corso per Clown di Corsia negli ospedali- FSE

E-learning c/o Label ROMA

Iqbal – Circo Sociale, Napoli – NA

 

In qualità di operatore teatro-scuola ed infanzia

Dal 2008

Laboratorio Nove, Sesto Fiorentino – FI

Blanca Teatro, Carrara/Avenza – MS

Prospettiva Creativa, Mestre – VE

Teatro Allincontro – Coop Margherita, Prato – PO

Circo di Iqbal, Napoli – NA

et. al.

Un po’ di storia personale

 

infine ma assolutamente non meno importante!:

  • Attualmente iscritto alla
    Scuola di Studi Umanistici e della Formazione
    – Corso di Laurea Magistrale Quinquennale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria

* che ritengo di assoluta importanza per la mia formazione presente e futura

  • Attraverso seminari e gruppi di lavoro svolgo indagini sul teatro-infanzia,
    teatro-scuola e soprattutto il rapporto tra l’infanzia e il mondo adulto (e viceversa)

 

 

Data di aggiornamento maggio 2015

Giovanni Carli

CV_completo

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Curriculum Vitæ di Giovanni Carli

Attore formatore specializzato nel teatro-scuola ed infanzia

 

 

Informazioni Personali

Nato a Firenze il 7 marzo 1974

Professione: Attore

Matr.ENPALS: 1853504

p.iva: 04557460484

Residenza:

Via Pistoiese, 166; 50145, Firenze (FI)

Tel: 338-9659388

www.giovannicarli.com – [email protected]

 

Titoli di studio:

-nell’ anno scolastico 1993/1994

Diploma in Tecnica Industriale presso l’Ist. Tecnico Industriale “Antonio Meucci” – Scandicci (FI)

 

dal 1995 al 1998

laboratorio triennale con diploma in tecniche attoriali

c/o C.I.T. Centro Iniziative Teatrali – Campi B.zio (FI)

 

dal 2001 al 2004

laboratorio triennale con diploma in tecniche attoriali

c/o Laboratorio Nove – Sesto F.no (FI)

 

Formazione specialistica:

 

27 lug-20 ago 1998

Stage Internazionale di Commedia dell’Arte

Teatro del Vicolo – Reggio nell’Emilia

Direttore: Antonio Fava

 

6 ago-1 sett 2001

Laboratorio Internaizonale di Commedia dell’arte

VeneziaInScena – Venezia

Direttore: Adriano Iurissevich

 

Nov 2003 – mar 2004

Le Arti, La Scena – Teatro & Scuola

Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Prato (PO)

 

2005

Tecniche di Clown Teatrale – Maestro: Pierre Byland

 

Set/Ott 2008

Tecniche di Teatro Ragazzi

Scuola Civica Paolo Grassi – Milano (MI)

Docenti:B.Stori, A.Libertini, M.Dallari, L.Quintavalla, A.Catalano, M.Bercini,

P.Valli e C.Ionoskova, I.Cappi, Y.Molnar, R.Anglisani, C.Guidi

 

Ottobre 2008

Tecnico Qualificato in Ingegnerizzazione del Suono

800h–FSE-Reg.Toscana-Min.del Lavoro e delle Politiche Sociali

 

 

 

 

 

 

Esperienze Professionali

In qualità di Attore

 

 

2001

IL CARRO DEI COMICI

CRAM centro ricerca arti e mestieri (Isola Dovarese)

Tournée di Commedia dell’Arte con carro a traino

animale

 

2001 – 2005

MARZIANI IN VISITA SULLA TERRA

di Giovanni Carli e Nicola Pannelli

racconto sul razzismo-teatro ragazzi

Prod. NARRAMONDO

 

2003 – 2005

L’UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI

tratto dall’ omonimo romanzo di J.Giono

regia: Nicola Pannelli

Prod. NARRAMONDO

 

2003

LA FINTA DI COLOMBO

la scoperta dell’america raccontata ai ragazzi-Cloùn

Teatrale

di e con G.Carli, B.Ori, M.Redaelli, R.Becattini

Prod.:TdS-Théâtre des Sens

 

2005

NUMERO!

di A.Fantechi e G.Carli

Comp.: Isole Comprese Teatro ospiti de “La Fortezza”

2007

BALLATA PER DUE CLOùN SOLI

di e con G.Carli e M.Redaelli

Comp.: TdS-Théâtre des Sens

 

2008

TITO

Blanca Teatro – Avenza/Carrara

da William Shakespeare

di Virginia Martini

 

2008

ALICE UNDERGROUND

Comp.: TdS-Théâtre des Sens

regia: Sandra Favilli – ass.alla creazione: Giovanni Carli

 

2008

AZZURA

Blanca Teatro – Avenza/Carrara

di Leila Corsi

regia: Virginia Martini

 

2008

TESTA GRAVIDA

Blanca Teatro – Avenza/Carrara

liberamente tratto dalle opere di narrativa e di poesia di Paolo Bertolani

regia: Virginia Martini

 

Mag 2010

Ballata per Cloùn soli

riallestimento – regia: Giovanni Carli

Autoproduzione

 

2011

VERJU! NE VERJU!
Debutto:
Baltisky Dom, San Pietroburgo (Russia)

drammaturgia originale a partire da “Romanzo teatrale” di Mihajl Bulgakov e da “Sei personaggi in cerca d’autore” di Luigi Pirandello

testo di Vladimir Haunin e Riccardo Sottili

con Lino Spadaro, Leonid Alimov, Anton Bagrov, Virginia Martini, Antonio Bertusi, Giovanni Carli, Viktoria Zilina, Andrej Tenetko, Tatjana Pileckaja

scene Sergej Masljakov

luci Denis Zaikin, Riccardo Sottili

costumi Natalja Bakulina

trucco Galina Zilina

fonico Raisa Gutman

regia Riccardo Sottili

 

2012

PORTELLA DELLA GINESTRA

Blanca Teatro – Avenza/Carrara e Archivi della Resistenza

liberamente tratto da Ignazio Buttitta

drammaturgia e regia: Virginia Martini

 

2012

LOS ITALIANOS

Blanca Teatro – Avenza/Carrara e ANPI Sarzana

drammaturgia e regia: Virginia Martini

 

2012

PIU’!?

Blanca Teatro – Avenza/Carrara

drammaturgia e regia: Giovanni Carli

2013

CI CREDO, NON CI CREDO!

Occupazioni Farsesche – Firenze/San Pietroburgo [Russia]

drammaturgia e regia: Riccardo Sottili

2014

PINOCCHIO NEL PAESE DEI BALOCCHI
Regia e racconto di Giovanni Carli
Performance di Jo Bulitt  – mimo e Giovanni Carli
Sulle  musiche create da Salvatore Frega e Federico Torri
Ensemble Nuovo Contrappunto
Direttore: M°. Mario Ancillotti

2015

PINOCCHIO [titolo non definitivo]

Regia e racconto di Giovanni Carli
Performance dell’illustratrice Enrica Pizzicori 

Recitazione: Giovanni Carli
Sulle  musiche create da [ compositori da definire]
Ensemble Nuovo Contrappunto
Direttore: M°. Mario Ancillotti

 

In qualità di formatore

 

Dal 2000

C/o Blanca Teatro [ex.Teatro degli Auras] – Avenza/Carrara

 

2003 – 2006

Isole Comprese Teatro – Scuola di Teatro Sociale

 

2004 – 2007

Giallo Mare Minimal Teatro – Empoli

 

2009 – 2010

Closer – Corso per Clown di Corsia negli ospedali- FSE

 

2011 – 2012

E-learning c/o Label ROMA

Iqbal – Circo Sociale, Napoli – NA

Attualmente collobora anche con:
– Prospettiva Creativa; Mestre (VE)

– Tessere Culture; Pontassieve (FI)

– Suoni Riflessi; San Donato in Collina (FI)

 

In qualità di operatore teatro-scuola ed infanzia

 

Dal 2008 Per

Laboratorio Nove, Sesto Fiorentino – FI

Blanca Teatro, Carrara/Avenza – MS

Prospettiva Creativa, Mestre – VE

Barnaba, Pistoia – PT

 

Dal 2011

Teatro Allincontro – Coop Margherita, Prato – PO

Circo di Iqbal, Napoli – NA

 

et. al.

 

 

Un po’ di storia personale

 

  • Attualmente iscritto alla Facoltà di Scienze della Formazione

 

  • Attraverso seminari e gruppi di lavoro svolgo indagini sul teatro-infanzia,
    teatro-scuola e soprattutto il rapporto tra l’infanzia e il mondo adulto (e viceversa)

 

 

Data di aggiornamento maggio 2015

 

 

Giovanni Carli

ballata per cloùn a Prato!

Il Teatro per/Per il Teatro

Intorno al Naso Rosso

presenta

Una Produzione

GiovanniCarli.Com

BALLATA PER CLOUN SOLI

“Volete sbirciare dentro la vita strana dei clown? Quelli veri! Quelli fatti da dei signori normali che però normali non sono tanto tanto se fanno i pagliacci!

Guardate che nella vita vera non sono vestiti proprio da pagliacci èh! Sono sempre un po’ sbadati e buffi, proprio come voi, alle volte sono soli, altre volte…anche, altre ancora no ma si sentono lo stesso molto soli, qualche volta vorrebbero stare soli finalmente! e se lo sono stanno proprio tanto bene! Come voi.

Strana vita quella dei signori che fanno i clown! Come sarà fatta la loro casa? Cosa ci sarà dentro? Cosa faranno durante il giorno mentre non fanno i pagliacci?
Allora, volete sbirciare o no?!

Ssshhhh, piano però! chi sa che ora sarà da loro, magari stanno dormendo….”

 

SABATO  23 novembre 2013

ore 15 e ore 18

 

 Immagine in linea 1 

SPAZIO TEATRALE ALLINCONTRO

VIA dei SASSOLI, 27 – PRATO (Zona Porta Frascati)

C/O Cooperativa Margherita – Via M. Nistri,19 – Prato

 

Per Informazioni e prenotazioni:

tel: 0574 41652

[email protected]

Le NOTTI del vizio_Latitudine Teatro°

Le NOTTI del vizio_Latitudine Teatro°
Le NOTTI del vizio_Latitudine Teatro°

Casale Piano Rosso – via della Curva – Cisterna di Latina

Progetto I SETTE VIZI CAPITALI

Inizio spettacolo h 20.45

Dal 16 al 21 giugno 2001

GOLA

Performance di teatro di strada – Regia Vania Castelfranchi – Con: Angela Russo, Chiara Agresti, Eleonora Pasquariello, Katia Tomasello, Isabella Giusiani, Letizia Vita, Luisa Cucco, Manuela Gasparetto, Maria Rangone, Severina Volosca, Silvio Biondini, Vanessa Caldon

16/17/18 giugno

SUPERBIA

Performance di teatro clown – Regia Giovanni Carli – Con: Alessandra Gianolla, Emiliano Solferino, Francesca Rossetti, Matteo Sacchi, Morris Sarra, Sara Negrosini, Silvia Ciarmatori, Valentina d’Agostino.

16/17/18 giugno

ACCIDIA

Performance teatrale – Regia Marianna Cozzuto – Con: Azzurra Neroni, Federica Tiberi, Francesca Mento, Samantha Centra, Silvia Ficarola, Susanna Ciacciarelli.

16/17/18 giugno

LUSSURIA

Performance teatrale – Regia Marianna Cozzuto – Con: Andrea Scrocca, Lorenzo Scalia, Maria Glorioso, Monica Menchella, Pamela Micucci, Roberta Picano, Roberta Russo

19/20/21 giugno

IRA

Performance teatrale – Regia Marianna Cozzuto – Con: Alessio Stabile, Annalisa Ricci, Giuseppe Di Monaco, Loredana Zanin, Mario Azzano, Roberta Silvestre,

19/20/21 giugno

INVIDIA

Performance per attrice e video – Collaborazione drammaturgica: Stefano Furlan – Regia video: Antonio De Franceschi, Matteo Porcelli – Con: Federica Iberite, Graziella Dorotino, Ilaria Viola, Linda Giacobbe, Ludovica Grimaldi, Milena Krackhardt, Weronika Morgante

19/20/21 giugno

AVARIZIA

Monologo teatrale – Regia Stefano Furlan – Con: Lara Lasala, Marinella Scavone

MUSICA PER LA LEGALITA’

Set musicali nello spazio bar – inizio alle h 22.45

16 giugno 2011

FUN KEYset di musica funky

17 giugno 2011

DJ GMPOPselezione musica pop

18 giugno 2011

GIOVANNI SILVIA+PIERA MUSSARDOset di musica dance anni ’90 in versione acustica

19 giugno 2011

VERROSPIAset di musica reggae

20 giugno 2011

FLYING BLUESset di musica soul

21 giugno 2011

OONARset musica electro/rock

La gìnnica del pensiero!

tra poco questa recensione sarà di proprietà di “teatro.org”, potete leggerla fintanto che non la pubblicano.
recensione di Giovanni Carli
 
Si esce stanchi dal teatro, una stanchezza del pensiero, una stanchezza ginnica del pensiero, finalmente!
 
Circa un’ora e mezza di spettacolo dove Bergonzoni comunica la sua urgenza con i suoi giochi seri di parole nei quali Rodari si ritroverebbe molto;
 
Bergonzoni va ben al di là del binomio fantastico, non spiega ma piega il lessico, la sintassi, la punteggiatura, l’etimologia, la semantica con un’operazione che rassomiglia molto alla piegatura del tempo su se stesso, quasi come se avesse scoperto l’applicazione autoriale delle scoperte di Einstein, come se attraversando un punto minimo, piccolo, astratto trovasse la sua cara vastità!
 
Alcuni giochi, o meglio, alcune metafore aperte (come direbbe Eco?) :
misero me! (al posto di un altro)!;
Stai colmo! questo mi sono detto nel fare voto di vastità, usando il confine tra sogno e bisogno (l’incubo è confonderli!)
 
e cosa aprono queste metafore, dove mandano il pensiero? non si sa, se lo si sapesse sarebbero metafore scontate, senza la loro ambiguità astratta, ecco che il link che si crea è personale, il rimando è univoco ma preciso e multiplo, nel senso che ognuno ha il suo preciso ed ognuno ha un rimando diverso.
 
dobbiamo, sembra dire bergonzoni, avere la forza ed il coraggio di durare fatica, il linguaggi, se debbono essere criptici, allora che lo siano alla massima potenza, non falsamente nascosti, non portatori di una sola verità.
 
L’arte (e qui è arte anche il teatro, si distanzia dal teatro per essere Arte, più larga, più vasta, appunto) l’arte, dicevamo, deve aprire problemi, non risolverli, l’arte deve de-vastare, rendere vasto il pensiero, allargare le vedute, non intrattenere semplicemente, puerilmente.
 
In Urge si capisce come al teatro non serva ridondanza di mezzi, l’attore arriva solo, normalmente vestito, a sipario chiuso, inizia a parlare; poi, (poi) arrivano gli oggetti scenografici, pochi, essenziali, funzionali (forse) anzi, più installazioni, anche la scena diventa arte, opera da esporre, non esattamente funzionale anche se utilizzata.
 
L’errore che si potrebbe fare pensando a questa performance è quello di attaccare all’ autore questa modalità, è pensare che solo lui può giocare a questo gioco, ma il grande libro “La grammatica della fantasia” del Maestro Rodari ci insegna che “invece no!” che ognuno di noi può avere un quaderno di fantastica, che la fantastica dovrebbe essere insegnata a scuola, che allenare il cervello è fondamentale per restare elastici, creativi, pronti ad affrontare problemi.
 
L’anima delle cose, l’anima delle parole, l’artista dice: “il comodino vede, sà, ma tace” qualcuno gli risponde “la cioccolata al latte non è fondente ma fonde, allora è falsa e bugiarda!”, quel qualcuno è un bambino di quarta elementare.
 
Si crede che Bergonzoni intercetti l’anima infanta (che si differenzia da quella infantile) dell’adulto, che lo riconnetta con il suo tutto, con il suo essere stato bambino evitando di farlo ancora essere bambino, quindi una memoria dell’infanzia che non lascia infantilismi.
 
Questo lavoro sulla fantastica è un lavoro politico e Urge, assolutamente urge, la televisione (parole dell’artista) crea spesso metastasi culturali, creano danni anche a chi non la vede, coem se vi fosse un’irradiazione passiva dei fumi televisivi, allora se mettiamo la scritta IL FUMO UCCIDE, perché non possiamo mettere una scritta a mò di cintura sotto ogni persona, o una specie di fascia da sindaco, creo metastasi culturali, c’è già una scritta simile : non guardatemi a fianco dei bambini…potremmo farlo…
 
il problema è chi decide, chi sceglie a chi metterla ed a chi no?  Bergonzoni Alessandro, se non c’è nessuno che lo voglia fare…., bhè! si rende disponibile. Evidenziamo il male intellettuale, non poltroniamo il cervello, teniamolo sveglio, allerta, giovane,urge!, non posso che ripetermi, urge!
 
In breve questo artista, nel senso vasto del termine, andrebbe seguito, ancor più perché è meno televisivo di altri, magari più difficile ma : viva la difficoltà, la semplicità non ha mai portato a niente se non alla dimenticanza.
 
www.alessandrobergonzoni.it, urge! una “terapia intrusiva”, una “memoria del no” per ripartire dalle “macerie prime” a misurare la “distanza tra me e me” , non abbiate paura dell’ “Apologia di creato” se c’è un primo c’è anche un “secondo acchito” e, ricordate, “l’idea è bendata”.
 
Grazie, Alessandro, si, mo’…mo’ me lo scrivo!