Indicazioni di v(U)oto

Elezioni – risposta ad una mail che mi invita a votare o , al limite, mi supplica di votare contro Renzi.

…e allora andiamoci dentro! chi me lo chiede?

persone con le quali non parlo mai di politica, provandoci tedio, annojo,

qualcuno mi disse, alla domanda cosa ne pensi del pensiero di Marx? è demodé!

Ma allora di cosa stiamo parlando?

ecco le mie indicazioni di VUOTO, le prendo dai bambini, le prendo da Rodari, dal mio mondo, dai miei compagni di viaggio, dalle persone che stimo ed alle quali credo, che ascolto e che mi ascoltano (alle volte)

c’è del vuoto! diamo indicazioni di vuoto, dov’è , qual’è che fare?

mancano spazi per giocare (a noi grandi!!! i bambini in un modo o nell’altro li trovano)

mancano giardini in cui stare

mi mancano i nonni che ridono, i genitori che comprendono, ajutano

mi mancano lavoratori che facciano politica con il loro lavoro

mi mancano studenti che facciano uguale

 

e io che faccio? no perché non vorrei essere uno di quelli che parla e basta, non vorrei essere un falso modesto

io accuso ogni relazione che mi lascia un vuoto dentro e che tendo a riempire con rabbie, rimostranze, accuse,

si creano dei vuoti che poi esistono, ci sono,

io…io cerco di battere ogni chiodo che mi si presenta, cerco di esserci ogni volta che posso, mi faccio forza e sono forza, mi faccio sentire e divento sentire, forza e sentire.

nello specifico? scrivo ad ogni docente che invece di fare lezione di 3 ore le fa di 45 minuti e lo rimprovero ( e mi abbasso la media universitaria! )

contesto personalmente ogni comportamento che non mi va.

abbasso la testa ogni volta che invece hanno ragione gli altri.

Mi vergogno ogni volta che ho dato di fuori contestando o rimproverando, mi sento scemo, inadatto, fuori luogo (questa è la paga che mi dà il mio sciopero eil mio attivismo)

cerco di fare ogni cosa con coscenza, dalla spesa a come tratto me e le persone che incontro anche per caso (leggasi impiegato della posta o operatrice del call center di turno  — e non le tratto sempre bene, rispondo vero! la verità! umano!)

ascolto alessandro bergonzoni che mi insegna un po’ di cose su cui riflettere, (credo avrebbe piacere ad essere scritto in minuscolo!)

faccio arte per capirmi, capire, giocare e per fare una cosa seria tra le tante stupidine che mi tocca di fare per sopravvivere.

sto sulle scatole! ecco, sì, sostanzialmente faccio questo.

e mi si danno indicazioni di voto?? vediamo, riesco a dar retta soltanto a chi apre un dialogo, meglio se di persona ma per adesso basterebbe anche soltanto rispondere a questo scritto (naturalmente ho già risposto a quella mail che mi arrivò)

diritti e doveri…. i nostri diritti…ok, va bene, ma dov’eri? è questa la domanda, tu dov’eri mentre quello accadeva, mentre quello veniva comunque votato per via di un potere più grande di ogni cosa e quindi da te, dal tuo votino incontrastabile ma che non contrasta niente (a mio parere sia chiaro, con grande amicizia e stima dei partigiani che ce lo hanno concesso…..bè, mi viene in mente che si votava anche durante il fascismo…altra cosa, altra cosa, lasciamo stare.)

 

non ultimo…ecco cosa faccio: mi espongo.

forse dopo che mi saranno arrivate risposte a questa mia di adesso mi vergognerò un poco di quello che ho scritto, mi scoprirò ignorante, forse un po’ cafone ma , ho deciso, mi espongo, questo credo io debba fare, più che votare per persone che pure mi stanno simpatiche ma che…

 

indicazioni di vuoto

mentre nascono bambini

diritti e dov’eri

a scrivere, mentre penso all’amore…questo sì un po’ demodé

…io Marx me lo vado a rileggere…anche se un po’ demodé lo è forse davvero ma

 

 

gc

per l’infanzia, anche quella adulta!

 

2 commenti su “Indicazioni di v(U)oto”

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