Come donna ti dico >ready-made

Un giorno

Facendo uso delle mie doti di veggente

Profetizzai che ti avrei amata fino alla noia

Se in quel tempo

Tu avessi tappato tutte le aperture del mio corpo

Otturata di te

Sarei morto felicemente asfissiata

Ma ora

che le tue parole mi stancano corporalmente

e il tuo garbuglio di frustrazioni insuperabili

e la tua follia volontaria

mi provocano repulsione

mi rifiuto di continuare a rappresentare il mio ruolo di vittima

Rinuncio all’Accademia

non mi lascerò più torturare dalle tue fantasie truculente

Odio l’agonia

la prepotente sofferenza dei martiri

il mio corpo non servirà mai più da tributo

ad una dea mongoloide_

ready-made di e dall’opera di una poetessa spagnola della quale presto rintraccerò il nome
****rintracciato: il nome della poetessa è MIRIAM REYES da “tierra y sangre”****

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