poesie minuscole e senza pretese

I miei scritti a me non piacciono, insomma,non troppo, so che non sono poesia ma soltanto scritti poetici, ma trovo piacere a scriverli,a giocare con l’arte della poesia.

Ritengo che l’arte non sia materia di artisti ma pratica quotidiana per coltivare il superfluo come necessità vitale–>quel che è poi.

Gli artisti,per conto loro,fanno dell’arte la loro opera e parlano ad altri oltre che a loro.

Ecco dunque cosa sono questi miei scritti,scritti minuscoli che hanno l’unica pretesa di parlare a me e di me, forse.

Perché li pubblico,si dirà allora,…..li pubblico per poterli rileggere e per rivendicare il coraggio di giocare anche ad un gioco nel quale non siamo ne bravi ne tantomeno i meglio.

G.C.

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