Occhi blu

Questi occhi blu

con i quali mi ritrovo ad esser bello

per chi mi guarda

affascinato

ma io so

ed in loro piango

perché in loro passa

ciò che nel cuore ormai è patetico

è lì che rendo delicato uno sguardo

e poi segue il tatto

morbido

dell’osservare

io che non li vedo

li sento parlare entusiasti

ridere, e sento lì

quel che è simpatia e forse acutezza.

e lì io vedo ciò che gli altri vedono:

lo squarcio asimmetrico

e la mia vista opaca

che parla d’amore

ma che bel fascino di lupo ferito!

in mezzo alla neve

gelida  ,   fredda

di città

Non a me la responsabilità di averli feriti

Ma la colpa di aver corso sulla neve

sopra il cemento

come un pazzo si affida al padrone.

Questo sì!

Sentivo stridere le unghie

sul cemento

e quasi mi dava una forza maschia

questo dedicarmi alla vita

e come un cane

non avrei abbandonato il mio piccolo branco,

pur accettando di non esserne la testa,

pur conscio della mia adozione.

scacciato,

dal branco adottivo

vago nel bosco

ancora in cerca di cibo.

Firenze

9 settembre 2009

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