Pit stop

“Pit stop”

In un mondo diverso,
dove non so camminare,
Ho rotto un vetro
e, prestandolo,
sanguino
di sangue non mio.
E lacrime
di vecchia solitudine
che portano forti la mia vita,
e vado,
e vago,
curioso e mesto
portando caos.
Strano inebrio
di vita altrui.
E quasi che rischio di perder la mia
Nel ritrovarla.
(Vetrice-Pontassieve-Firenze 10-ottobre-2013)

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